![]() |
26 settembre 2010, autostrada A1, Ferentino |
C'era scritto “26/9/70 GLI ANARCHICI NON
DIMENTICANO”, “26/9/70 GLI ANARCHICI NON ARCHIVIANO”. La firma:
una A cerchiata.
L'azione, come dimostra un video ancora presente in
rete, è stata fatta di buon mattino da un gruppo di compagni per
ricordare Gianni, Mucky, Angelo, Franco e Luigi morti esattamente 40
anni prima in quel tratto di strada. A quei ragazzi incappucciati, a
chi non ha mai smesso di cercare la verità, e a Marco Liberini che
non c'è, più voglio dedicare questo libro.
Che non sarebbe
stato possibile senza il fondamentale aiuto di Enrico Di Cola e
Roberto Gargamelli che mi hanno aperto i loro faldoni giudiziari
pieni di documenti inediti, ma soprattutto hanno messo a mia
disposizione i loro ricordi: la memoria di chi questa storia l'ha
vissuta in prima persona.
Tutta mia
gratitudine va inoltre a Franco Schirone che ha cercato per me, e ha
trovato, nel suo immenso archivio di volantini, riviste, giornali,
bollettini dell'epoca, le testimonianze scritte dell'attività dei
ragazzi della Baracca.
Grazie anche a
Fabio Cuzzola che ha messo a mia disposizione i verbali
dell'incidente di Ferentino. Grazie a Lello Valitutti che mi ha
raccontato quella drammatica notte alla Questura di Milano il 15
dicembre 1969. Grazie a Tommaso e Francesco Fricche del Cafiero di
Roma che non mi hanno fatto mai mancare consigli e suggerimenti.
Grazie al mio compagno Dario che mi è stato vicino, con pazienza
infinita, in questi lunghi mesi di studio e di scrittura. Grazie a
mia sorella Simona che ha cercato nella raccolta completa di Lotta
Continua gli articoli che mi servivano. Grazie a Franco Iacchetti, a
Gianfranco Marelli, a Elda Necchi e a Marco Pacifici. Grazie al mio editor, Alessandro Sparatore, e a Francesca Carbone di
Editori Riuniti, che hanno creduto in questo progetto di memoria
condivisa.
E infine un ringraziamento speciale a Erri De Luca che ha voluto regalarmi una straordinaria prefazione.
Nessun commento:
Posta un commento